L’Etica è l’Estetica di dentro.

dicembre 28 2016, 0 Commenti

Sottotitolo: Come riconoscere le persone false.

“l’Etica è l’Estetica di dentro”. Questa è una delle mie frasi preferite. In un’epoca in cui conta molto più come appari che come sei veramente, è pieno il mondo di chi si riempie la bocca di paroloni come “valori”, “famiglia”, “risorse umane”, “felicità”, nascondendo ipocrisia e arrivismo sotto la maschera da super eroe. Mi sovviene quindi un’altra bellissima frase che fa proprio al caso mio: “sotto un vestito di marca non sempre si trova una persona di valore”. E scusate se è poco.

Per una vita ho rincorso il miraggio della bellezza esteriore e, vi assicuro, quando sei una ragazzetta grassottella e ingenua, ci impieghi davvero poco a renderti conto di quanto chi ha un aspetto più “gradevole” del tuo abbia una probabilità di riuscita sempre maggiore, salvo copiare dal tuo compito o dal tuo esame perché sei la secchiona di turno e prendere i tuoi stessi voti… ma questa è un’altra storia. Essere o apparire? Bel dilemma. Personalmente scelgo ancora l’essere, con qualche attenzione all’apparire, se non altro, per educazione. Confesso di essere scesa a compromessi con il contesto socioculturale in cui vivo, ma per ora in palestra vado ancora comoda e struccata, la notte adoro i pigiamoni, dalla parrucchiera vado spettinata, dall’estetista poco curata, ho delle pantofole orrende e quando corro sudo.

L’etica e l’estetica, dicevamo. Ispirata da fatti di vita quotidiani e recenti, consiglio a tutti di impratichirsi nell’andare oltre l’apparenza e imparare velocemente a riconoscere le persone con la “P” maiuscola, dalle persone che di maiuscolo hanno solo la prima lettera del nome. Chi sono le persone etiche al giorno d’oggi? Chi sono le “belle” persone? Quelle che dicono che ci sono e poi ci sono davvero. Quelle che promettono e poi mantengono. Quelle che si impegnano in ogni modo a mantenere coerenza tra i valori di cui si fanno portavoce e i fatti. Non serve certo essere una psicologa per capire che è nei momenti peggiori che riconosci il lato etico delle persone. Perché? Perché quando le cose vanno bene è sempre più semplice essere etici. Quando le cose vanno bene è più semplice anche essere esteticamente più belli. E si sa, sei sei bello/a la strada è meno faticosa.

Ricorda, non sei brutto, sei povero!

Ricorda, non sei brutto, sei povero!

Ci serve un esempio sul piatto d’argento (d’oro nel suo caso) il talentuoso, simpatico, bello, ma soprattutto ricchissimo Cristiano Ronaldo che passa da ragazzetto sdentato a fotomodello in una stagione. Dimmi la verità, non sembra anche più bravo nella foto sulla destra?

Allora facciamo un rapido resoconto su come riconoscere le persone Etiche da quelle “Estetiche”. Prima di tutto ricorda che niente ti può proteggere meglio di una buona conoscenza di e stesso e delle tue sensazioni. Una volta compreso come questo tipo di persone ti fa stare, sei libero di decidere se e come è utile interagirci. Esistono segnali abbastanza espliciti su cui io personalmente mi baso per capire se qualcuno mi sta manipolando in modo poco etico.

1. Percepisco spesso uno strano senso di colpa, come se mi facessero sentire inadeguata per qualcosa che ho o non ho fatto, pensato, ipotizzato o proposto. Non importa se il fatto sussista o no, la sensazione principale è quella della colpa. Che ovviamente non è reale.

2. “Tutti bravi a fare i resilienti con i traumi degli altri”. Ecco, la persona poco etica parla spesso di quanto sia comprensivo e altruista, di quanto sia necessario il supporto reciproco e dell’importanza della rete, ma percepisci spesso la spiacevole sensazione che quando toccherà a te, semplicemente, non ci sarà. In molti casi, i più semplici, in realtà speri comunque che non ci sia perché:

3. ti senti costantemente giudicato in ogni aspetto, a discapito della tua spontaneità. Quando senti di non essere naturale e che la relazione è “faticata” come l’ultima ripetizione di una serie in palestra, scappa. Almeno mentalmente.

4. Quando una persona esaspera le sue gesta, si “bulla” di quanto sia etico e gestisca la sua vita, il suo lavoro e la sua azienda in maniera impeccabile, ricorda, sta mentendo. Se non a te, a se stesso e di conseguenza consciamente o inconsciamente anche a te. L’abbiamo fatto tutti almeno una volta. Una volta, poi basta.

Direi che per oggi mi fermo qua. Se mi vengono in mente altri modi per riconoscere una persona poco etica che si nasconde dietro “l’estetica”, che sia dell’aspetto, che sia della parola, o di entrambi, vi aggiorno.

E tu? Da cosa riconosci una persona “Etica” da una “Estetica”?

 

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Emanuela Papa - Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Professionista