Dieta fai da te: no, grazie!

gennaio 3 2017, 0 Commenti

Vorresti dimagrire o convertire massa grassa in massa magra? La dieta non basta, vai in palestra! (magari ne parliamo nel prossimo articolo con un’intervista all’esperto)

Il medico ti ha richiesto un certo tipo di stile alimentare e non riesci a seguirlo? Fatti aiutare a trovare una buona motivazione.

Il mio primo grande consiglio è il seguente: non improvvisare! Fatti seguire da uno bravo.

Personalmente ritengo che farsi aiutare da un esperto quando si tratta di dieta sia sempre la soluzione migliore. E quando parlo di esperto parlo di persone competenti come nutrizionisti, dietisti o comunque di professionisti che nel settore ci stanno e hanno studiato per sapervi aiutare senza causare danni. Quindi, dopo che avrete fatto le relative riflessioni in merito alla dieta, vi consiglio di farvi seguire da qualcuno che vi aiuti a iniziarla, seguirla correttamente, portarla a termine, ma soprattutto mantenere i risultati ottenuti. Io mi occupo della parte più “psicologica”: alleno la mente a mangiare correttamente. Quindi oggi ti parlo di come il Coaching possa essere utile a farti seguire una dieta.

Comincio domani...

Comincio domani…

Intraprendere un percorso di Coaching in concomitanza a un cambiamento tanto difficile da gestire (a volte viene stravolta perfino l’immagine corporea di chi inizia una dieta, saltano i paletti di tutte le abitudini e si perde il senso di sé), dà la possibilità di sviluppare consapevolezza su come agire, può rappresentare  un utile sostegno nei momenti più difficili, aiuta ad elaborare un approccio al cibo più finalizzato all’equilibrio che al sacrificio, e migliora l’approccio al cambiamento che si sta per affrontare, in maniera consapevole e responsabile.

Che sia per motivazioni sportive, di salute o estetiche, introdursi ad un sistema alimentare equilibrato e “sano” non è sempre facile. Un percorso simile richiede un notevole sforzo cognitivo, una grossa capacità di ciò che viene chiamato “gratificazione in fantasia”, sacrificio e disciplina. Vi pare una situazione facile? A me, no!

Per quale motivo Coaching e Dieta possono costituire un binomio vincente? O meglio, perché farsi seguire da un Coach competente? 

Partiamo innanzitutto dal presupposto che chi segue una “dieta” non per forza ha come obiettivo ultimo il dimagrimento. Parliamo della dieta in senso lato, come approccio all’alimentazione equilibrato e sano, volto al miglioramento della qualità di vita.

Modificare la propria dieta significa modificare le proprie abitudini, uscire dallo stato di confort del conosciuto, per muoversi in un ambiente inizialmente ostile. Ostile perché nuovo. In quest’ottica, il percorso con un Coach può essere utile per allenarsi al cambiamento delle abitudini alimentari, coadiuvare la consapevolezza attraverso l’esplorazione del proprio attuale stile di vita, mantenere solida la motivazione e migliorare l’autostima attraverso progressivi step di autorealizzazione (un chilo alla volta!).

L’approccio alla dieta deve essere inteso come “cambiamento” e gestito come tale, con le difficoltà ma anche le opportunità che ne conseguono. Quando aiuto qualcuno a seguire una dieta, ad esempio, inizio con domande esplorative rispetto alla motivazione, ciò aiuta la persona a sviluppare un piano di azione utile e specifico, individuando strategie mirate alla realizzazione delle varie fasi: inizio, crociera, consolidamento, ripristino delle abitudini.

Piccoli trucchi sono costituiti, come in ogni cambiamento di abitudine, al tempo e agli aspetti cognitivi:

- 3 giorni sono il limite scoglio, i più difficili da gestire per entrare nell’ottica del cambiamento;

- 21 giorni sono necessari per cambiare un’abitudine.

Ovviamente tutto sarà più efficacie nella misura in qui gli step temporali vengano supportati dal progredire del livello di consapevolezza e collateralmente dalla maggiore (ma non estremistica) presa di responsabilità.

Quindi, in che modo un Coach può aiutare la tua dieta?

- Esplorando la motivazione al cambiamento, rendendola consapevole;

- Fungere da utile supporto: hai mai notato che iniziare una dieta con qualcuno è più facile che da solo? Il Coach può diventare un utile alleato aiutandoti a sviluppare altre alleanze funzionali;

- Individuare piccoli trucchi o strategie che aiutino a superare gli scogli maggiori: cene di lavoro, pasti fuori casa, famigliari in disaccordo;

- Sviluppare un nuovo approccio alle abitudini alimentari, ad esempio aiutando nel dimagrimento a riconoscere la fame “vera” da quella “nervosa”.

Imparare strategie nuove di approccio alla dieta può essere utile anche come “prevenzione” alle esagerazioni, ad esempio nei casi in cui le variazioni di peso sono “necessarie” a certi tipi di sport come la box, l’equitazione, la danza, le maratone. In questi contesti, saltuariamente è necessario ai fini agonistici mantenersi a livelli che in parte contrastano le normali tabelle indicative del rapporto peso altezza, riprendere peso successivamente non è sempre facile e si rischia di passare da un estremo all’altro.

E quindi, sei stanco di bibitoni, barrette, promesse difficili da mantenere, proposte magiche su come affrontare una dieta? Prova la strada della consapevolezza, prova a seguire questi consigli per un po’ e poi fammi sapere.

Prossimamente scriverò del mio percorso alimentare, in modo che sia di ispirazione a chi faticosamente (come me) decide di puntare alla salute.

Commenti chiusi.

Emanuela Papa - Psicologa, Psicoterapeuta e Coach Professionista